Salta al contenuto

« Indietro

Oristano: aggiudicata la gara da 9 milioni per il nuovo potabilizzatore di Silì

Comunicato stampa del 30 dicembre 2015

AGGIUDICATA LA GARA PER IL NUOVO POTABILIZZATORE DI ORISTANO

9 MILIONI DI EURO PER L'IMPIANTO DI SILI'

L'intervento rientra nell'ambito dei progetti finanziati con fondi Cipe 62 per l'idrico

Il nuovo potabilizzatore servirà Oristano, Donigala Fenugheddu, Massama, Nuraxinieddu, Silì, Torre Grande, Cabras, S.Giovanni di Sinis, S. Salvatore, Solanas, Is Aruttas, Su Bardoni, Mariermi

 

Via libera all'appalto che rivoluzionerà l'approvvigionamento di acqua potabile a Oristano, Cabras e rispettive frazioni. Oggi è stata aggiudicata in via definitiva la gara per il nuovo potabilizzatore di Silì che prenderà il posto del piccolo impianto attualmente in uso per un numero limitato di località. Ad aggiudicarsi l'appalto è un raggruppamento temporaneo di imprese, formato dalla "CCC società cooperative" e dalla "Saceccav spa", per un importo complessivo di circa 9 milioni di euro.

L'appalto. Si tratta di un appalto integrato. Quindi le imprese aggiudicatrici dovranno occuparsi anche della progettazione esecutiva oltre che dei lavori veri e propri. E' una formula che consente di introdurre innovazioni tecnologiche e miglioramenti progettuali. Il progetto esecutivo dovrà essere presentato entro 60 giorni. I lavori dovrebbero durare, invece, quasi due anni. Successivamente le imprese dovranno garantire l'avvio e l'esercizio provvisorio dell'impianto per ulteriori 6 mesi.

Il nuovo progetto. L'impianto in progetto lavorerà 460 litri al secondo provenienti dalla diga Cantoniera sul fiume Tirso (circa 410 litri al secondo) e da pozzi (50 litri al secondo). In questo modo sarà in grado di alimentare i centri di Oristano, Donigala Fenugheddu, Massama, Nuraxinieddu, Silì, Torre Grande, Cabras, San Giovanni di Sinis, San Salvatore, Solanas, Is Aruttas, Su Bardoni, Mariermi.

La situazione attuale. Oggi l'attuale impianto di Silì tratta una portata sui 60-80 litri al secondo prelevando l'acqua da trattare da pozzi nel sub-alveo del fiume Tirso. Troppo poco rispetto alle reali esigenze (l'impianto serve il centro di Cabras più le  frazioni e parte di Santa Giusta). In questo modo si elimineranno anche gli episodi di non potabilità causati dall'intorbidimento delle acque provenienti dalle sorgenti (Santu Lussurgiu e Bonarcado) che costituiscono una delle fonti di approvvigionamento di Oristano.

Fondi Cipe. Il potabilizzatore di Silì è la prima opera infrastrutturale compresa nel pacchetto di finanziamenti "Cipe 62" che riguarda interventi di rilevanza strategica regionale nei settori ambientali della potabilizzazione e distribuzione delle acque per complessivi 75 milioni di euro.