Salta al contenuto

FAQ 4: FATTURE CONSUMI

1. Cosa significa "fattura di saldo"?

La fattura di saldo si basa su letture effettive, non stimate. La lettura indicata nella fattura è quella effettivamente  rilevata in quel giorno presso il contatore a servizio dell'utenza. E' la modalità ordinaria di fatturazione.

2. Cosa significa "fattura in acconto"?

La fattura in acconto si basa su una stima del consumo: in assenza di lettura, si fa riferimento ai consumi precedenti dell'utenza, come rilevabili dalle ultime 2 letture o in assenza su medie storiche per tipologia. Sono pertanto stime di norma basate su consumi reali.  Le fatturazioni in acconto sono diventate eccezionali nel sistema di fatturazione Abbanoa dal 2012.

3.  Abbanoa sostiene che la fattura di saldo è la modalità ordinaria di fatturazione. Perché allora ho ricevuto una fattura in acconto?

Abbanoa emette una fattura in acconto solo in casi eccezionali. Ad esempio, nel caso in cui il contatore non sia accessibile (posizionato all'interno dell'abitazione o comunque non al confine tra la proprietà privata e quella pubblica, come prevede il Regolamento del Servizi Idrico Integrato). In questi casi è necessario che sia inviata la propria lettura il prima possibile ad Abbanoa (mediante il "modulo autolettura"), e che venga eseguito il prima possibile lo spostamento del contatore (mediante il "modulo richiesta fornitura").

4.  Come posso avere la foto del mio contatore che dimostra la lettura utilizzata nella fattura di saldo?

E' possibile acquisire la foto del contatore inviando una email all'indirizzo info@abbanoa.it  o contattando il Call Center al numero 800062692. Deve essere precisato il codice cliente e il numero PdE indicati in fattura nonché la data della lettura di cui si desidera acquisire la fotografia (in assenza di indicazione, verrà inviata la fotografia più recente).

5.  Non capisco la fattura che mi è arrivata: qual è il metodo di calcolo delle fasce tariffarie e della quota fissa?

Viene applicata la regola del "calcolo pro die" applicata a livello nazionale. I metri cubi per fascia vengono rapportati per anno: ad esempio per un'utenza domestica se la fattura copre 365 giorni il cliente riceverà i primi 70mc con tariffa di fascia 1; se invece la fattura emessa copre meno di un anno, per esempio 100 giorni, i metri cubi da fatturare in prima fascia saranno 19 (proporzione in base ai giorni: mc fascia/365*i giorni fatturati). 

Identico metodo deve essere applicato per l'individuazione dell'importo della quota fissa.  Un anno di quota fissa per le utenze domestiche costa € 18,855 (tariffe 2015); significa che il servizio costa € 0.051657 di quota fissa al giorno (18,855/365).

6. Ho ricevuto una fattura di importo negativo e un bollettino con asterischi nel campo di pagamento (****). Cosa significa?

La fattura con un importo negativo significa che vanta un credito nei confronti di Abbanoa e che pertanto per quella fattura non c'è niente da pagare (non significa però che non ci siano precedenti fatture insolute; il credito si riferisce solo alla fattura che ha ricevuto).

L'importo (esempio - € 50) verrà portato in detrazione sulle bollette di successiva emissione. Pertanto se la fattura successiva sarà di € 100, la detrazione porterà il totale dovuto di quella fattura a € 50 (troverà tutte le voci indicate nella fattura, con illustrazione dei calcoli).

Tale compensazione viene effettuata automaticamente a prescindere da una richiesta da parte del Cliente. Solo nel caso di utenza cessata (ultima fattura già emessa) e di assenza di fatture non pagate il Cliente dovrà indicare ad Abbanoa le modalità di rimborso (anche eventualmente chiedendo l'accredito in altre fatture di altre utenze a sé intestate).

7.  Ho ricevuto una fattura di soli  "depositi cauzionali". Cosa sono?

Il deposito cauzionale è una forma di garanzia prevista a livello nazionale che il Cliente presta al Gestore per tutelarlo rispetto ad eventuali insolvenze. E' stato disciplinato dall'Autorità per l'Energia elettrica, il Gas e il Sistema idrico (AEEGSI) con la delibera 643/2013/R/IDR. Funziona come la caparra nei contratti d'affitto. In caso di cessazione del contratto, viene restituito maggiorato degli interessi legali. I depositi sono già previsti da diversi gestori non solo di servizi idrici, ma anche nei campi della telefonia, energia elettrica, gas e così via.

8.  Non ho ricevuto la fattura dei "depositi cauzionali". Come mai? Devo fare qualcosa?

Sono stati esentati dal pagamento del deposito cauzionale tutti i Clienti che hanno diritto all'esenzione in base alla normativa in vigore: Clienti con una tipologia di utenza domestica residente "NO TAX" (agevolata in base al reddito) e Clienti per i quali era attiva la domiciliazione bancaria o postale delle bollette.
Sono stati inoltre esentati una serie di Clienti con utenze ubicate nel Comune di Cagliari, per i quali Abbanoa sta ricostruendo i dati di pagamento della quota parte di importo già versata a titolo di "anticipo consumi". Questi Clienti riceveranno la fattura entro il 2015. Non è pertanto necessaria alcuna azione.

9.  Ho fatto la domiciliazione SEPA entro il 31.12.2014 e non ho pagato la fattura del deposito cauzionale. E' corretto?

Si, è corretto. Per le domiciliazioni attivate sino al 31.12.2014 Abbanoa procederà all'annullamento della fattura del deposito cauzionale e quindi non dovrà essere pagata. Per le domiciliazioni attivate successivamente Abbanoa procederà invece all'accredito dell'importo fatturato nella prima fattura utile (e pertanto la fattura del deposito cauzionale dovrà essere pagata).

10.  Ho ricevuto la fattura dei "conguagli regolatori". Di cosa si tratta?

Non si tratta di una fattura dei consumi. I conguagli regolatori sono una componente tariffaria di competenza del 2014, approvata e quantificata nel suo totale dall'Ente d'Ambito ed addebitata all'utenza nei modi stabiliti dall'AEEGSI (Autorità per l'Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico).  Per maggiori informazioni, leggi qui.

11. Cosa indica la voce "morosità" in fattura?

Per tutte le fatture emesse sino al 18.03.2015, la voce "morosità" ha indicato gli importi non pagati (fatture scadute e a scadere), compresi gli importi delle fatture dei conguagli regolatori che pur emesse non sono state inviate a tutti i clienti (nelle more della decisione dell'Autorità nazionale - AEEGSI su un possibile intervento finanziario che consentirebbe ad Abbanoa di dilazionare in più tempo il pagamento della fattura). Dal 18.03.2015 la voce "morosità" è stata sostituita con la voce "da pagare" e indica tutti gli importi non pagati (fatture scadute e a scadere) esclusi gli importi dei conguagli regolatori (sino a definizione del piano di dilazione di queste fatture).

12.  Come vengono calcolate le more in fattura?

La formula da applicare è la seguente: (capitale*tasso*giorni)/36500. Il tasso di interesse applicato da Abbanoa sino al 05.11.2014 è pari al 3,5%, che va sommato ai tassi di interesse della BCE (Banca Centrale Europea) nel periodo di riferimento.

Tassi interesse di mora

dal

al

tasso fisso Reg. SII %

tasso BCE %

tasso applicato %

01/01/2008

08/07/2008

3,5

4

7,5

09/07/2008

14/10/2008

3,5

4,25

7,75

15/10/2008

11/11/2008

3,5

3,75

7,25

12/11/2008

09/12/2008

3,5

3,25

6,75

10/12/2008

20/01/2009

3,5

2,5

6

21/01/2009

10/03/2009

3,5

2

5,5

11/03/2009

07/04/2009

3,5

1,5

5

08/04/2009

12/05/2009

3,5

1,25

4,75

13/05/2009

12/04/2011

3,5

1

4,5

13/04/2011

12/07/2011

3,5

1,25

4,75

13/07/2011

08/11/2011

3,5

1,5

5

09/11/2011

13/12/2011

3,5

1,25

4,75

14/12/2011

10/07/2012

3,5

1

4,5

11/07/2012

07/05/2013

3,5

0,75

4,25

08/05/2013

12/11/2013

3,5

0,5

4

13/11/2013

10/06/2014

3,5

0,25

3,75

11/06/2014

10/09/2014

3,5

0,15

3,65

10/09/2014

 

3,5

0,05

3,55

 

Esempio: Se la  fattura scade il 10/05/2013 e il cliente provvede al pagamento in data 15.06.14 Abbanoa applicherà un tasso di interesse su  401 giorni (data pagamento – data scadenza). Da maggio 2013 a giugno 2014 il tasso di interesse della BCE è variato 3 volte, quindi fattureremo nel seguente modo:

decorrenza tasso

tasso applicato

giorni da considerare

08/05/2013

4

186

13/11/2013

3,75

210

11/06/2014

3,65

5

 

Dal 6.11.2015, le modalità di applicazione dell'interesse di mora sono state modificate con la Revisione del Regolamento del S.I.I. e in particolare:

·         nei primi 15 giorni di ritardo dalla data di scadenza della fattura sarà applicato un interesse pari al vigente tasso ufficiale di riferimento fissato dalla Banca Centrale Europea incrementato del 3,5% annuo per il periodo di ritardo (come in precedenza);

·         dal 16° giorno un interesse pari al vigente tasso ufficiale di riferimento fissato dalla Banca Centrale Europea incrementato del 5,0% annuo, anch'esso rapportato ai giorni effettivi di ritardo.