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1. Come posso richiedere la correzione degli importi fatturati e entro quale termine?

La richiesta di rettifica di una fattura deve essere presentata entro 60 giorni dalla data di emissione, compilando l'apposito modulo (clicca qui per scaricarlo), disponibile anche presso gli Sportelli territoriali aperti al pubblico. È inoltre possibile ricevere il modulo via email chiamando il nostro Call Center.

La richiesta presentata oltre i termini indicati non garantisce l'evasione della stessa, non sospende la procedura di recupero del credito né l'emissione di successive fatture.

La richiesta potrà essere inoltrata con le modalità indicate nella Sezione 13 del modulo.

2. Mentre attendo la risposta alla richiesta di rettifica (o anche alla conciliazione o alla richiesta di prescrizione) maturano gli interessi di mora sull'importo finale che dovrò pagare?

Gli interessi di mora continuano ad essere calcolati sulle somme dovute. Nel caso in cui la richiesta risulti infondata, o nel caso in cui l'accoglimento non comporti l'annullamento delle fatture, vengono applicati gli interessi di  mora previsti.

La richiesta  sospende il pagamento esclusivamente se l'importo indicato nella fattura contestata sia doppio rispetto a quello relativo alla media degli ultimi 3 anni, a parità di condizioni contrattuali.