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Accordi tra Autorità d'Ambito, Abbanoa e Comuni: 12 milioni d'investimenti nelle reti idriche e fognarie

Una razionalizzazione degli appalti per opere importanti al servizio delle comunità: è questo l'obiettivo degli accordi che si stanno siglando tra la gestione commissariale straordinaria per la regolazione del servizio idrico integrato della Sardegna (ex Ato), Abbanoa e diversi Comuni.

I Comuni possono gestire alcuni interventi nelle reti idriche e fognarie dei propri territori, occupandosi dell'iter di realizzazione, assumendosi direttamente la responsabilità della progettazione, della gara d'appalto e della realizzazione delle opere. "L'ex Ato" mantiene le funzioni di controllo e garantisce la certezza dei tempi di erogazione delle risorse mentre Abbanoa supervisiona le procedure e, una volta completate le opere previste nell'intervento, le prenderà in gestione e le metterà in esercizio. In questo modo i tempi e i passaggi burocratici sono notevolmente inferiori rispetto al normale iter. 

Cambia quindi completamente l'approccio nei confronti della gestione degli interventi meno complessi che riguardano un singolo territorio comunale e non opere di valenza sovracomunale. Non saranno più "centralizzati" in un'unica struttura, ma avranno una gestione diffusa sotto la diretta responsabilità delle comunità locali, velocizzando la spesa dellerisorse e dando impulso all'economia dei territori. Abbanoa potrà concentrare le proprie risorse sulle opere di maggiore complessità e di valenza sovracomunale.

Gli accordi già sottoscritti riguardano i Comuni di Aglientu, Arborea, Baunei, Bonorva, Buggerru, Cargeghe, Galtellì, Giave, Guamaggiore, Guspini, Irgoli, Lodè, Loiri Porto San Paolo, Lula, Macomer, Muravera, Oliena, Santadi, Terralba, Vallermosa e Villanovatulo.

 

Documenti tecnici per i Comuni:

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