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Villaggio dell'acqua: il successo di una iniziativa legata all'importanza e alla tutela del bene più prezioso. 

Si sono conclusi sabato 24 i tre giorni di incontri dedicati all'acqua, con spettacoli, musica, didattica e arte. Tre giorni nei quali la mediateca del Mediterraneo di Cagliari, Mem, si è trasformata in un Villaggio dell'acqua. Tre giorni per discutere del bene più prezioso, a partire da un'assunzione collettiva di impegni derivante dalla sottoscrizione della "Carta fondamentale dell'acqua".

 

Introdotta dall'Amministratore Unico Alessandro Ramazzotti e dal Direttore Generale Sandro Murtas, è stata proprio la presentazione del documento - che prende spunto dal manifesto presentato a Lisbona nel 1998 e che punta a divulgare i valori e i principi di tutela e salvaguardia dell'acqua tra le risorse ambientali - a dare il via alla manifestazione.

La carta costituisce infatti il sistema di valori e impegni assunti da chi nel corso della tre giorni l'ha sottoscritta o da chi intende sottoscriverla e/o arricchirla partecipando al progetto, con l'obiettivo di affermare il concetto di "acqua bene identitario dei sardi", che vede l'acqua come elemento di appartenenza  e condizione essenziale di crescita sociale ed economica della Sardegna. Il gazebo Abbanoa, allestito nella corte esterna della Mem, è servito anche a diffondere questo importante documento.

Giovani, adulti, scolaresche, famiglie hanno visitato dal 22 al 24 il Villaggio dell'acqua, che a causa del maltempo ha subito solo piccolissimi accorgimenti dell'ultima ora tesi a rendere quanto più piacevole e fruibile l'intera kermesse. E così gli "scrittori da palco" si sono esibiti all'interno della Mem anziché all'esterno, così come il gruppo musicale Non soul Funky che ha chiuso, sabato 24, la tre giorni di eventi. Unica tappa del ricco calendario di eventi che non è stato possibile rispettare a causa della pioggia è stato il viaggio nella Cagliari sotterranea, alla scoperta degli antichi acquedotti che alimentavano la città di Cagliari. E' stata invece solo rimandata l'escursione organizzata con la collaborazione di Legambiente presso la suggestiva diga di Corongiu: sempre a causa della pioggia si è deciso di spostare la "giornata di primavera" ad una delle prossime domeniche.

Ad anticipare la settimana organizzata da Abbanoa per celebrare il World Water Day 2018 è stato il tradizionale meeting con operatori economici e finanziari, imprese e professionisti, mercoledì 21, che ha avuto come tema centrale il piano degli investimenti 2018.

Da giovedì spazio al Villaggio dell'acqua, a cui a vario titolo hanno partecipato Legambiente Sardegna, Soprintendenza Archeologica di Cagliari, Associazione Storia della città; Umpca, C.S.I Specus, Nurnet, Ceas Molentargius, Associazione ScienzaSocietàScienza, Liceo Artistico Foiso Fois, Sardegna Sotterranea. E che ha avuto come principale merito quello di stimolare l'interesse per le tematiche ambientali, spiegando l'importanza che svolge il Gestore sul fronte della potabilizzazione (in Sardegna l'85% della risorsa proviene da invasi artificiali) della distribuzione (l'acqua attraversa 12mila km di reti idriche prima di arrivare nelle case di tutti i sardi) e della depurazione, a garanzia della tutela dell'ambiente e delle bellissime spiagge dell'Isola.

Un'occasione in più per far conoscere il processo industriale dell'acqua e per favorire l'attivazione di buone pratiche legate al consumo consapevole della risorsa idrica, reale e virtuale. Sicuramente un incentivo al consumo dell'acqua di rete quale acqua buona da bere, sicura e di qualità.

Tutto questo grazie ai vari momenti artistici, culturali, musicali, didattici, narrativi e di spettacolo che si sono susseguiti in una maratona di eventi legati all'acqua, incorniciati da convegni, laboratori, mostre. E racconti: da chi ha letto e interpretato viaggi narrativi d'acqua a chi, come la squadra di ragazzi diversamente abili "inSuperAbili" ha trovato riscatto nell'acqua e partecipando con successo a competizioni nazionali di sport natatori.

E mentre dentro la Mem si svolgevano convegni ed eventi in note dedicati a grandi (concerti) e piccoli (filastrocche), nella corte esterna tre street artist firmavano tre diversi pannelli dedicati al tema dell'acqua. 

Intanto, a fare da corollario a questa tre giorni di festa, sono state le scolaresche che hanno visitato gli impianti di San Michele e Simbirizzi, Jann'e Ferru, Silì, Pedra Majore, Villacidro, Villagrande, allegramente "invasi" da gruppi di bambini che insieme con le loro insegnati, e guidati dai tecnici di Abbanoa, hanno avuto modo di conoscere da vicino il ciclo industriale dell'acqua potabile. I piccoli visitatori delle "fabbriche dell'acqua" di Abbanoa sono stati circa 300. A loro e a tutti gli altri bambini delle Scuole Elementari della Sardegna che quest'annohanno deciso di conoscere meglio l'acqua in Sardegna, è dedicata l'edizione 2018 del progetto Scuole "Dieci in condotte", incentrato sul tema dell'impronta idrica.

Guarda anche il VIDEO che racconta la storia dell'acqua in Sardegna e l'importanza dell'operato di Abbanoa nell'Isola, presentato per la prima volta al Villaggio dell'acqua.