Salta al contenuto

MODALITÀ PER LA RICHIESTA DI DILAZIONE DEL DEBITO TIPOLOGIA B) SOCIETÀ COMMERCIALI E UTENZE PUBBLICA UTILITÀ (ESCLUSI ENTI LOCALI E PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI)

 

1.    Chi può richiedere la dilazione tipologia B. Condizioni

a.  Società commerciali con:  

a.1. Insoluto + importo eventuali fatture non scadute  uguale o superiore a € 10.000,00. Per utenti per i quali il procedimento di sospensione fornitura non sia stato avviato, sia stato avviato ma non concluso alla data di presentazione della richiesta di dilazione, la  richiesta dovrà ricomprendere tutte le fatture insolute a quella data,  pena irricevibilità senza alcuna comunicazione in tal senso da parte del Gestore. Saranno considerate irricevibili senza alcuna comunicazione in tal senso da parte del Gestore le richieste di dilazione  ricomprendenti solo fatture non scadute;

a.2.intero debito, scaduto e non uguale o superiore a € 10.000,00. Per gli utenti per i quali il procedimento di sospensione della fornitura si sia concluso alla data di presentazione della richiesta di dilazione, la richiesta, stante la decadenza del beneficio del termine, dovrà ricomprendere  tutte le fatture emesse a quella data, scadute e non, quindi non solo quelle insolute, pena la irricevibilità della stessa  senza alcuna comunicazione in tal senso da parte del Gestore.

b.  Utenze Pubblica utilità (esclusi EE.LL e P.A.) con:

 b.1.Insoluto + importo eventuali fatture non scadute  uguale o superiore a € 10.000,00. Per utenti per i quali il procedimento di sospensione fornitura non sia stato avviato, sia stato avviato ma non concluso alla data di presentazione della richiesta di dilazione, la  richiesta dovrà ricomprendere tutte le fatture insolute a quella data,  pena irricevibilità senza alcuna comunicazione in tal senso da parte del Gestore. Saranno considerate irricevibili senza alcuna comunicazione in tal senso da parte del Gestore le richieste di dilazione  ricomprendenti solo fatture non scadute.

 b.2.Intero debito, scaduto e non uguale o superiore a € 10.000,00. Per gli utenti per i quali il procedimento di sospensione della fornitura si sia concluso alla data di presentazione della richiesta di dilazione,  la richiesta, stante la decadenza del beneficio del termine,  dovrà ricomprendere tutte le fatture emesse a quella data, scadute e non, quindi non solo quelle insolute, pena la irricevibilità della stessa  senza alcuna comunicazione in tal senso da parte del Gestore.

Il  Gestore si riserva, all'atto dell'elaborazione del piano, la facoltà di dilazionare ulteriori fatture insolute nelle ipotesi  di cui ai precedenti 1.a.1 e 1.b.1, o ulteriori fatture emesse nelle ipotesi di cui ai precedenti punti 1.a.2 e 1.b.2 rispetto al contenuto della richiesta originaria di dilazione, onde evitare il rigetto della stessa e la ripresentazione di una nuova richiesta di dilazione integrata.

 

 2.  Condizioni accesso dilazione tipologia B)

I soggetti di cui ai punti 1.a e 1.b possono richiedere la dilazione a condizione che:

- abbiano provveduto alla domiciliazione bancaria delle fatture correnti quindi delle fatture che verranno emesse, comprovata da documentazione timbrata dalla banca;

- abbiano provveduto alla realizzazione dell'impianto a norma. Il contatore  deve  essere posizionato  sul  confine  della  proprietà, nel punto di arrivo della condotta Abbanoa. Il contatore dovrà essere alloggiato entro una nicchia in muratura, chiusa, liberamente accessibile da parte dei tecnici e dei letturisti di Abbanoa, alla quale dovrà essere consegnata copia delle chiavi per l'apertura dello sportello, se installato con serratura. Ove la condizione non sussista all'atto della concessione della dilazione la stessa dovrà realizzarsi con massima tempestività e comunque entro mesi 2 dalla concessione della dilazione. Impegno in tal senso dovrà essere anche sottoscritto dal cliente;

-     non abbiano  più di due piani di rientro decaduti in quanto non rispettati.

 

3.  Modalità richiesta dilazione. Irricevibilità.

Le richieste di rateizzazione tipologia B) devono essere presentate compilando il modulo unificato "RICHIESTA DILAZIONE DEL DEBITO" disponibile anche presso gli Sportelli territoriali aperti al pubblico. È possibile ricevere il modulo via email chiamando il Call Center Abbanoa.

Il modulo deve essere sottoscritto da persona titolata, deve essere corredato della fotocopia di un valido  documento di riconoscimento del referente dell'utenza e da documentazione  firmata della banca attestante l'avvenuta domiciliazione bancaria delle fatture che verranno emesse.  

Le  richieste redatte senza l'utilizzo del modulo predisposto dal Gestore o su un modulo superato e quindi non più in uso, nonché quelle prive dei dati  indispensabili per poter inviare il piano di rientro eventualmente concesso o per poter contattare il cliente, devono considerarsi irricevibili  senza comunicazione in tal senso da parte del Gestore.

Sono altresì irricevibili, senza comunicazione in tal senso da parte del Gestore,  le richieste di dilazione:

a. non conformi alle prescrizioni di cui ai precedenti punti 1.a.1, 1.b.1 e 1.a.2, 1.b.2 in  ordine all'importo da indicare nel  modulo di dilazione,

b. inoltrate da soggetto  diversi da quelli titolati di cui ai punti 1.a e 1.b

c. inoltrate da soggetti con un debito da dilazionare di cui ai precedenti punti 1) a.1,  e b.1 e 1) a.2 e b.2  inferiore alla soglia minima prefissata in € 10.000,00

c. inoltrate da utenti  con  più di due piani di rientro decaduti   in quanto non rispettati. Detti utenti sono infatti tenuti a saldare il debito in unica soluzione

d. non corredate da domiciliazione bancarie e da copia del documento di riconoscimento del referente della utenza.

 

4. Modalità di trasmissione del modulo.                                                     

La richiesta e gli allegati possono essere inviati all'indirizzo email: info@abbanoa.it.

I documenti devono essere scansionati e inviati in formato pdf. In alternativa  è possibile presentarli agli Sportelli aperti al pubblico

 

Abbanoa provvederà ad esaminare la rateizzazione richiesta e, ove accordata, ad inviare il piano di rientro via email o, se presentato agli Sportelli a consegnarlo immediatamente al cliente.

 

5. Interessi

Il piano di rientro ricomprenderà gli interessi di dilazione calcolati ai sensi di Regolamento SII dell'AATO Sardegna (pari al tasso ufficiale fissato dalla Banca Centrale Europea nel periodo di riferimento incrementato del 3,5% per i primi 15 giorni di ritardo dalla data di scadenza della fattura e del 5% dal 16° giorno dalla data di scadenza della fattura)  per il periodo di numero di rate previste dal regolamento SII in rapporto allo stato della messa in mora, nonché,  per il restante numero di rate, gli interessi di dilazione determinati convenzionalmente secondo i criteri previsti dal D.Lgs. 09/10/2002  n. 231 e successive integrazioni e modifiche, considerati ai soli fini di individuazione certa della entità del tasso convenzionale, così come risultante dai dati pubblicati sulla G.U. n. 14 del 17/01/2013;

 

6.    Decadenza dilazione.

Il cliente decadrà dalla dilazione nel caso in cui:

a. non vengano rigorosamente rispettati i termini di scadenza  dei versamenti indicati nel piano di rientro;

b. non  ottemperi al regolare pagamento delle fatture emesse in data successiva all'elaborazione del piano di rientro;   

c. non venga regolarizzato l'impianto entro il termine di mesi due dalla data di concessione della dilazione;

d. venga revocata  la domiciliazione senza giustificato motivo.

La decadenza determinerà:

 - la sospensione della fornitura e risoluzione del contratto per inadempimento, nei termini  previsti   dal Regolamento del SII;

- le procedure di riscossione  stragiudiziale e coattiva del credito con aggravio di spese a    carico del     cliente.

 

7.    Reclamo in corso.

Ove all'atto della elaborazione del piano di dilazione il Gestore rilevi l'avvenuta presentazione di n reclamo inevaso gravante sull'utenza a prescindere dalla/e fattura/e, la presente richiesta deve intendersi irricevibile senza nessuna comunicazione. Laddove il reclamo venga rigettato la richiesta di dilazione dovrà essere presentata ex novo.

 

8. È importante sapere che le richieste di dilazione non interrompono l'avvio, la prosecuzione e la conclusione della procedura di messa in mora compreso lo slaccio.

 

9. Informazioni ulteriori sulle dilazioni potranno essere richieste all'indirizzo email info@abbanoa.it oppure al Call Center Abbanoa.