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MODALITÀ PER LA RICHIESTA DI DILAZIONE DEL DEBITO TIPOLOGIA C) ACCORDO ASSOCIAZIONI CONSUMATORI

 

1.    Chi può richiedere la dilazione tipologia C. Condizioni

La richiesta tipologia C) può essere richiesta esclusivamente dagli intestatari  di utenza ad uso domestico e assimilati e ad uso domestico non residente, a condizione che il richiedente non abbia  più di due piani di rientro  decaduti  in quanto non rispettati.

Le condizioni di accesso concordate con le Associazioni Consumatori prevedono:

 

DICHIARAZIONE ISEE

INSOLUTO (+ IMPORTO EVENTUALI FATTURE NON SCADUTE)  DA RATEIZZARE  PER CLIENTI CON PROCEDURA DI  SOSPENSIONE FORNITURA DI CUI AL SUCCESSIVO PUNTO 2a.

DEBITO SCADUTO E NON DA RATEIZZARE PER CLIENTI CON PROCEDURA SOSPENSIONE FORNITURA DI   CUI AL SUCCESSIVO  PUNTO 2b.

NUMERO MASSIMO RATE

Fino a € 7mila

Nessun limite superiore di importo

Nessun limite superiore di importo

60

Fino a € 10mila

Nessun limite superiore di importo

Nessun limite superiore di importo

48

Fino a € 20mila

Nessun limite superiore di importo

Nessun limite superiore di importo

24

Fino a € 30mila

Nessun limite superiore di importo

Nessun limite superiore di importo

12

Oltre € 30mila

Oltre € 1.000,00 – nessun  limite superiore di importo

Oltre € 1.000,00 – nessun  limite superiore di importo

10

 

2.     Importo da indicare nella richiesta di dilazione.  Prescrizioni. 

a.   Insoluto + importo eventuali fatture non scadute  per utenti per i quali il procedimento di sospensione fornitura non sia stato avviato, sia stato avviato ma non concluso alla data di presentazione della richiesta di dilazione, la  richiesta dovrà ricomprendere tutte le fatture insolute a quella data, sollecitate e non,  pena irricevibilità senza alcuna comunicazione  in tal senso da parte del Gestore.  Saranno considerate irricevibili senza alcuna comunicazione in tal senso da parte del Gestore le richieste di dilazione  ricomprendenti solo fatture non scadute.

b.   intero debito, scaduto e non,  per gli utenti per i quali procedimento di sospensione della fornitura si sia concluso alla data di presentazione della richiesta di dilazione, la richiesta  stante la decadenza del beneficio del termine, dovrà ricomprendere tutte le fatture emesse a quella data, scadute e non, quindi non solo quelle insolute, pena la irricevibilità della stessa  senza alcuna comunicazione in tal senso da parte del Gestore.

Il  Gestore si riserva, all'atto dell'elaborazione del piano, la facoltà di dilazionare ulteriori fatture insolute nelle ipotesi  di cui al  precedente punto 2.a o  ulteriori fatture emesse nelle ipotesi di cui al precedente punto 2.b rispetto al contenuto della richiesta originaria di dilazione, onde evitare il rigetto della stessa e la ripresentazione di una nuova richiesta di dilazione integrata.

 

3. Modalità richiesta dilazione. Irricevibilità

Le richieste di rateizzazione tipologia C) devono essere presentate compilando il modulo unificato "RICHIESTA DILAZIONE DEL DEBITO" disponibile anche presso gli Sportelli territoriali aperti al pubblico. È possibile ricevere il modulo via email chiamando il Call Center Abbanoa.

Il modulo deve essere sottoscritto dal titolare dell'utenza, deve essere corredato dalla copia di un valido  documento di riconoscimento,  da  valido certificato ISEE. Il certificato ISEE non deve essere presentato se si vuole accedere alle agevolazioni previste per la soglia oltre i 30.000 euro. Le  richieste redatte senza l'utilizzo del modulo predisposto dal Gestore o su un modulo superato e quindi non più in uso, nonché quelle prive dei dati  indispensabili per poter inviare il piano di rientro eventualmente concesso o per poter contattare il cliente, devono considerarsi irricevibili  senza comunicazione in tal senso da parte del Gestore.

Sono altresì irricevibili senza comunicazione in tal senso da parte del Gestore,  le richieste di dilazione:

a.  non conformi alle prescrizioni di cui ai  precedenti punti 2.a e 2.b  in ordine all'importo da indicare nel  modulo di dilazione

b.  inoltrate da utenti diversi da quelli di cui al punto 1

c. inoltrate da utenti con più di due piani di rientro decaduti in quanto non rispettati.  Detti utenti sono infatti tenuti a saldare il debito in unica soluzione

d. non corredate da copia del documento dell'intestatario  utenza, dalla copia del certificato ISEE;

e. corredate da un certificato ISEE scaduto (il certificato ISEE non deve essere presentato se si vuole accedere alle agevolazioni previste per la soglia oltre i 30.000 euro)

 

4. Modalità di trasmissione del modulo.                                                     

La richiesta e gli allegati possono essere inviati all'indirizzo email: info@abbanoa.it.

I documenti devono essere scansionati e inviati in formato pdf. In alternativa  è possibile presentarli agli Sportelli aperti al pubblico

 

Abbanoa provvederà ad esaminare la rateizzazione richiesta e, ove accordata, ad inviare il piano di rientro via email o, se presentato agli Sportelli a consegnarlo immediatamente al cliente.

 

5. Interessi

Il piano di rientro ricomprenderà gli interessi di dilazione calcolati ai sensi di Regolamento SII dell'AATO Sardegna (pari al tasso ufficiale fissato dalla Banca Centrale Europea nel periodo di riferimento incrementato del 3,5% per i primi 15 giorni di ritardo dalla data di scadenza della fattura e del 5% dal 16° giorno dalla data di scadenza della fattura)  per il periodo di numero di rate previste dal regolamento SII in rapporto allo stato della messa in mora, nonché,  per il restante numero di rate, gli interessi di dilazione determinati convenzionalmente secondo i criteri previsti dal D.Lgs. 09/10/2002  n. 231 e successive integrazioni e modifiche, considerati ai soli fini di individuazione certa della entità del tasso convenzionale, così come risultante dai dati pubblicati sulla G.U. n. 14 del 17/01/2013.

 

6.  Decadenza dilazione.

Il cliente decadrà dalla dilazione nel caso in cui:

a.   non vengano rigorosamente rispettati i termini di scadenza  dei versamenti indicati nel piano di rientro;

b.   non  ottemperi al regolare pagamento delle fatture emesse in data successiva all'elaborazione del piano di rientro.

La decadenza determinerà:

 - la sospensione della fornitura e risoluzione del contratto per inadempimento, nei termini  previsti dal Regolamento SII;

 - le procedure di riscossione  stragiudiziale e coattiva del credito con aggravio di spese a carico del cliente.

 

8. Reclamo in corso.

Ove all'atto della elaborazione del piano di dilazione il Gestore rilevi l'avvenuta presentazione di n reclamo inevaso gravante sull'utenza a prescindere dalla/e fattura/e, la presente richiesta deve intendersi irricevibile senza nessuna comunicazione in tal senso da parte del Gestore, posto che la dilazione deve avere ad oggetto crediti certi ed esigi- bili; laddove il reclamo venga rigettato la richiesta di dilazione dovrà essere presentata ex novo.

 

8. È importante sapere che le richieste di dilazione non interrompono l'avvio, la prosecuzione e la conclusione della procedura di messa in mora compreso lo slaccio.

 

9. Informazioni ulteriori sulle dilazioni potranno essere richieste all'indirizzo email info@abbanoa.it oppure al Call Center Abbanoa.