A seguito dell’emergenza idrica dovuta al guasto nell’acquedotto dell’Enas - Ente Acque della Sardegna - che garantisce la fornitura di acqua grezza dall’invaso del Coghinas, resta particolarmente critica la situazione nella città di Alghero. Durante la notte non è stato possibile utilizzare la fornitura in emergenza garantita da Enas dall’invaso del Cuga: l’acqua era di pessima qualità, a causa dei bassi livelli in questo lago, tanto da non poter essere filtrata e resa potabile per la distribuzione all’utenza.
I tecnici di Abbanoa sono mobilitati per effettuare tutte le operazioni necessarie sia negli impianti di potabilizzazione sia nelle reti idriche con l’obiettivo di garantire un minimo di servizio con la pochissima acqua a disposizione. Alle 11 è stato necessario effettuare una chiusura dell’erogazione in città a causa dello svuotamento dei serbatoi: ciò ha consentito di effettuare un minimo di scorte per poter riaprire l’erogazione alle 12.30 (per limitare i disservizi nell’ora di pranzo) a eccezione delle zone di Sant’Agostino, Fertilia ed eventualmente un ulteriore quartiere se dovesse essere necessario. Alle 15 sarà necessaria un’ulteriore chiusura in tutta la città
Abbanoa sta seguendo l’emergenza con una task force specifica e in stretto contatto con i sindaci e le strutture sensibili. Sono stati mobilitate le prime autobotti con stazionamento nelle vie Corsica, Moro e De Gasperi. Ulteriori mezzi saranno operativi a Fertilia e Sant’Agostino mentre si sta già procedendo la produzione di sacche d’emergenza da distribuire all’utenza qualora l’emergenza Enas non dovesse risolversi in tempi rapidi.
A fine mattina erano in corso le manovre di Enas di riavvio dell’acquedotto Coghinas 2: in serata, quindi, salvo imprevisti dovrebbe nuovamente essere garantita la fornitura d’acqua grezza ai potabilizzatori di Abbanoa e quindi la possibilità di procedere il ripristino dell’erogazione ordinaria.