Entra in funzione la nuova rete idrica realizzata nella borgata di Marceddì a Terralba, frutto di un investimento di 100mila euro nato da un accordo tra il Comune e Abbanoa. Nei prossimi giorni saranno attivate le condotte appena realizzate e i nuovi allacci nel tratto di rete del lungomare. Tra il 13 e il 24 aprile 2026 i tecnici del Gestore procederanno allo spostamento dei contatori nei nuovi alloggiamenti predisposti. In contemporanea saranno disalimentate le vecchie diramazioni d’allaccio.
Per questo motivo gli utenti di via Sardus Pater dovranno eseguire tutte le modifiche necessarie nei propri impianti interni che consentano il collegamento ai nuovi punti di presa dalla rete. Ogni tubazione interna dovrà essere munita di adeguata indicazione utile a identificare l’intestatario (per esempio, codice cliente dell’intestatario della fornitura etc..), per evitare inversioni nei collegamenti e garantire la corretta imputazione dei consumi.
La riqualificazione infrastrutturale della borgata di Marceddì segna un punto di svolta tecnico e amministrativo. L’importante opera di efficientamento delle reti idriche, attualmente in fase di esecuzione, rappresenta un modello di collaborazione tra enti: grazie a un accordo tra Abbanoa e Comune di Terralba, il Gestore unico agisce come braccio operativo unico anche per la parte finanziata dall’amministrazione locale.
UN OBIETTIVO COMUNE
L’intervento nasce da una necessità chiara: completare lo schema idrico della frazione per garantire a tutti i residenti e alle attività l’approvvigionamento di acqua potabile. Non si tratta solo di manutenzione, ma di una vera e propria visione di sviluppo per Marceddì, che mira a migliorare la funzionalità della rete e a ridurre drasticamente le perdite.
L’accordo tra il Comune e il Gestore unico del servizio idrico ha permesso di superare la frammentazione degli interventi. Sebbene i fondi provengano da due canali distinti — la Tariffa (Piani di Investimento di Abbanoa) per il Potenziamento delle condotte esistenti nelle vie Orri, Torre Nuova e Is Poigerris, e i fondi comunali per la nuova condotta che andrà a completare la copertura dell'area di via Sardus Pater (lungomare) — la progettazione e l'esecuzione sono state centralizzate sotto la direzione tecnica di Abbanoa. Questa sinergia assicura un’omogeneità dei materiali e degli standard qualitativi su tutta la rete della borgata.
I DETTAGLI DELL'OPERA: STRADE E TECNOLOGIE
Il progetto come premesso non si limita alla semplice sostituzione delle vecchie tubature, ma punta a un radicale miglioramento delle prestazioni idrauliche:
- Completamento dello schema idrico: la realizzazione di un nuovo tratto di rete nel lungo mare completerà la rete di distribuzione della zona consentendo di alimentare tutti gli immobili
- Potenziamento dei diametri: L’aumento della sezione delle condotte lungo le vie principali è calcolato per soddisfare non solo i consumi attuali, ma anche le proiezioni di sviluppo futuro della zona.
- Riduzione delle perdite: Il rifacimento integrale degli allacci in diramazione elimina i punti critici di dispersione, aumentando la resa complessiva dell’infrastruttura.
- Stabilità del sistema di adduzione: L’incremento della portata disponibile nella rete di distribuzione locale avrà un effetto benefico "a cascata", stabilizzando contemporaneamente l’esercizio della condotta di adduzione situata a monte della borgata.
L’aspetto tecnologicamente più avanzato riguarda il controllo dinamico della pressione da attuarsi mediante l’installazione di apparecchiature per il controllo e il governo della rete. L’inserimento di misuratori di portata dotati di idrovalvole permetterà una gestione dinamica delle pressioni.
Questo è un beneficio fondamentale per Marceddì: nelle località a forte vocazione turistica, la rete deve far fronte a forti fluttuazioni stagionali. Grazie a questi strumenti, il sistema regolerà automaticamente pressione e portata, evitando cali di servizio nei periodi di massimo affollamento e proteggendo le tubature da eccessive sollecitazioni nei periodi di basso consumo.