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ABBANOA PRECISA

Comunicato stampa del 9 luglio 2018

 

TEDDE DISINFORMATO O SBAGLIA FACILMENTE

ABBANOA NEMMENO ESISTEVA NEI PERIODI CITATI:

CHIEDE LA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI CHE ESISTONO GIA'

 

Da parte del consigliere regionale Tedde arriva l'ennesima "interrogazione" sconclusionata e inattendibile, nell'evidente speranza di ottenere un po' di visibilità e rilievo mediatico. Il risultato è l'ennesimo caso di disinformazione e falsità sul Servizio idrico integrato della Sardegna.

 

Il rappresentante nella massima Assise Sarda, il Consiglio regionale, dimostra nuovamente di non conoscere gli argomenti di cui parla, forse imbeccato da cattivi consiglieri, oppure di non saper leggere gli atti. Purtroppo, (per lui e per i cittadini) confonde date e dimostra la totale ignoranza sulla reale esistenza degli impianti che servono importanti zone della Sardegna.

 

Ultime perle dei resoconti di Tedde:

  • Sostiene che "E' da 15 anni che Abbanoa ha in cassa finanziamenti per 98,6 milioni di euro". Ebbene, tutti sanno che nel 2003 Abbanoa non esisteva e quindi non avesse né cassa né finanziamenti da gestire.
  • Più incredibilmente sostiene che "Truncu Reale a Sassari, Torpè, Bau Pressiu a Nuxis, Frunche Oche a Siniscola, Pattada: località che attendono invano da oltre 15 anni la realizzazione di un nuovo impianto di potabilizzazione".

Ebbene, a Truncu Reale l'impianto esiste dal 1978.

Abbanoa l'ha preso in carico nel 2010, quando aveva già più di trent'anni d'attività alle spalle e con evidenti limiti manutentivi mascherati per decenni.

Grazie agli investimenti realizzati da Abbanoa sulle infrastrutture e sui processi di gestione, volti al potenziamento e pieno funzionamento, oggi l'impianto può contare su un nuovo chiariflocculatore per il trattamento dell'acqua e una nuova sezione fanghi a tutela dell'ambiente.

Sono altrettanto già esistenti e operativi i potabilizzatori di Bau Pressiu a Nuxis che alimenta l'acquedotto del Sulcis, l'impianto di Fruncu e Oche a Siniscola al servizio anche dei Comuni limitrofi, il potabilizzatore di Pattada al servizio di diversi centri della provincia di Sassari.

Tutti gli impianti sono oggetto di interventi di gestione e manutenzione come previsto dagli atti di programmazione, tali da consentire il funzionamento nelle condizioni critiche rilevate  all'acquisizione.

 

  • Sostiene infine che "siano sempre più frequenti i casi di non potabilità dell'acqua".

Ebbene, la realtà certifica esattamente l'opposto anche nei territori a lui più prossimi:

  • a Sassari, in due anni, la non potabilità è passata dal 58% di popolazione interessata al 9%;
  • a Porto Torres da ormai tre anni che non si verificano fuori norma.

 

Per quanto riguarda infine il potabilizzatore di Torpè, Tedde sappia che Abbanoa ha già appaltato sia la realizzazione del potabilizzatore, con un investimento di oltre 10 milioni di euro, sia la realizzazione delle due dorsali dell'acquedotto: 12 milioni per quella centrale, 10 milioni per quella nord-sud. Abbanoa ha ottenuto dal Cipe i fondi per le due distributrici  grazie ai risultati raggiunti in termini di efficienza del servizio. Senza questo importante risultato il potabilizzatore sarebbe stato l'ennesima "cattedrale nel deserto" della programmazione fatta a tavolino, come si usava prima della nascita di Abbanoa: un impianto che produce acqua potabile, ma senza le condotte per distribuirla.