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ABBANOA PRECISA

La conciliazione, l'atteggiamento di Adiconsum e la volontà di Abbanoa di risolvere le controversie.

Abbanoa ritiene inaccettabile quanto riportato oggi nell'articolo pubblicato su la Nuova Sardegna, dal titolo "Abbanoa, impossibile conciliare le bollette". Abbanoa precisa di essersi sempre impegnata, da quando è operativo l'ufficio di conciliazione (il 28 luglio del 2013, con accordo sottoscritto anche con Adiconsum),  nel realizzare il miglior servizio al cliente per arrivare alla migliore soluzione.

CORSO PER ABILITAZIONE CONCILIATORI DISERTATO. Giusto per parlare della cronaca più recente, partendo dalla necessità di sperimentare e applicare le migliori soluzioni amichevoli dei conflitti, il 5 settembre Abbanoa ha invitato tutte le Associazioni dei Consumatori a partecipare al corso tenuto dal Docente dell'Università di Cagliari e massimo esperto di tecniche di risoluzione stragiudiziale delle controversie, Carlo Pilia, per la formazione e l'abilitazione dei conciliatori. Anche in questa occasione, a differenza delle altre Associazioni, Adiconsum si è guardata bene dal partecipare. Eppure si trattava di un tentativo concreto per snellire l'arretrato. Tentativo che Adiconsum ha preferito scartare scegliendo di non inviare nessun conciliatore della propria Associazione.

CONCILIAZIONE ARBITRARIAMENTE SOSPESA DA MAGGIO. Entrando nello specifico del servizio di conciliazione e dell'accusa mossa da Adiconsum al Gestore – "il contenzioso è generato da Abbanoa coi propri disservizi e con le pratiche scorrette"  - è necessario ricordare che dallo scorso mese di maggio  Adiconsum ha sospeso arbitrariamente e senza alcun accordo preliminare l'attività con la segreteria di conciliazione.  Una decisione che ha messo in pericolo soprattutto l'area  che ospita la sede regionale dell'Associazione. Non può essere un caso, infatti, se nella gestione delle pratiche i problemi maggiori si abbiano con il servizio di conciliazione di Oristano e non, per esempio, con Cagliari, Carbonia o con l'Ogliastra, dove il rapporto con i conciliatori Adiconsum procede secondo prassi ordinaria.

NUOVO CALENDARIO DI INCONTRI RESPINTO A GIUGNO. Ed è proprio considerando anche le numerosissime chiamate dei Clienti anche oristanesi (associati Adiconsum) che sollecitavano la trattazione delle loro posizioni che Abbanoa nel successivo mese di giugno, quindi ben oltre il mese dall'interruzione unilaterale delle attività, ha comunicato che si rendeva assolutamente necessario dare pronta risposta attraverso un calendario serrato di convocazioni di commissioni di conciliazione. Calendario rispettato da tutte le Associazioni (che insieme ad Abbanoa sono riuscite a chiudere le pratiche come da programma), eccetto una. La disponibilità fornita dai conciliatori di Adiconsum è stata infatti per una sola giornata alla settimana!

E' evidente quindi dai comportamenti realmente tenuti e dalla diserzione delle attività, che:

·         Tutte le proposte avanzate per definire "modalità e procedure di conciliazione operative più snelle ed efficaci nell'interesse di tutte le parti in causa" sono state disattese.

·         Si è davanti, ancora una volta, ad una campagna di tesseramento promossa con l'illusione di allungare oltremodo i tempi della conciliazione e quindi la soluzione alle controversie.

·         Non si è davanti a una campagna di difesa dei consumatori poiché, come già avvenuto con gli inviti a non pagare i depositi cauzionali e poi i conguagli regolatori, anche qui  è evidente il rischio danneggiare, anche in maniera significativa, gli interessi dei Clienti che in buona fede hanno richiesto di accedere al servizio di conciliazione volontaria.

·         Tale atteggiamento dilatorio ha il solo e unico scopo di sottrarre le pratiche all'esame risolutivo della commissione di conciliazione, nella speranza che ciò sortisca l'effetto di interrompere le attività di pubblico servizio di Abbanoa.

·         Tale atteggiamento segna una marcata linea di differenziazione rispetto al comportamento delle altre Associazioni dei Consumatori con cui Abbanoa dialoga costantemente, nell'interesse dei clienti.

Alla ulteriore richiesta indirizzata direttamente al segretario regionale di far pervenire  "proposte operative" per snellire le procedure e ridurre l'arretrato, nessuna comunicazione in merito è arrivata da Adiconsum.