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ABBANOA PRECISA

In merito all'articolo "Mancati pagamenti, la Provincia contro Abbanoa" pubblicato in data 3 dicembre su la Nuova Sardegna, Abbanoa desidera precisare quanto segue:

Per evitare di ingenerare nei lettori l'idea che Abbanoa si sottragga ai propri obblighi nei confronti dei creditori in generale e della provincia di Nuoro in particolare, è utile precisare che nel caso in questione, ciò che l'azienda contesta è il metodo di calcolo degli interessi e non la sanzione in sé, la cui legittimità è stata sancita da un giudice. Infatti la sanzione è già stata pagata:  rimangono in discussione gli interessi poiché il tempo trascorso dal momento della constatazione dell'infrazione a quello del pagamento non può essere messo in relazione con eventuali mancanze di Abbanoa.

Il debito nei confronti della Provincia di Nuoro è originato da diverse infrazioni rilevate da Arpas che risalgono al periodo tra il 2007 e il 2010. Abbanoa ha provveduto ad opporsi immediatamente al merito delle contestazioni e solo dopo 3/4 anni è arrivata la sanzione della provincia e Abbanoa si è formalmente opposta all'ordinanza di ingiunzione. Questo è il punto conteso: Abbanoa ritiene che gli interessi non debbano essere calcolati dal momento della della notifica dell'ingiunzione ma dal momento della pronuncia della sentenza e su questo tema è stato attivato il giudizio di cui si parla nell'articolo.  È bene sottolineare che gli interessi, in questa fattispecie, vengono incrementati per un decimo del capitale per ogni semestre di ritardo, circostanza all'origine della cifra così rilevante richiesta dalla Provincia.

Per ciò che riguarda l'intimazione di pagamento che Abbanoa avrebbe – secondo l'articolo – "ignorato per ben 29 volte" il concetto è diverso: sono 29 diverse sanzioni per le quali è stato pagato il dovuto ma non gli interessi per le motivazioni appena espresse. E Abbanoa ha replicato formalmente con un'unica nota.

Con la Provincia di Nuoro, nel rispetto delle differenti valutazioni tecniche, il dialogo è improntato alla collaborazione e al dialogo sui temi di comune competenza.