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ABBANOA PRECISA

Conguagli regolatori: la verità sulle contestazioni.

In merito all'articolo pubblicato  oggi su La Nuova Sardegna a firma Mauro Lissia, dal titolo "Conguagli: i reclami sono 30mila", si precisa che:

·         Abbanoa non ha alcun obbligo di risposta al singolo reclamo poiché si tratta di contestazioni  di diritto e non relative a un disservizio contrattuale, così come previsto dalla Delibera AEEGSI n. 655/2015;

·         Abbanoa ha fatto opportuna comunicazione per informare che tutte le contestazioni sui conguagli "partite pregresse" non possono essere accolte perché riguardano la legittimità di un provvedimento che non è di competenza del Gestore;

·         Abbanoa conferma che verranno puntualmente trattati tutti gli altri reclami sui disservizi che non attengono alle contestazioni sulla componente tariffaria.

"Fallisce la campagna strumentale di invio massiccio di reclami tesa a paralizzare l'azienda. L'operazione che voleva intasare gli uffici di Abbanoa è stata bloccata e questo consentirà a chi invece ha inviato un reclamo basato su problemi di carattere contrattuale di essere trattato con la priorità che merita – ha detto l'Amministratore Unico di Abbanoa, Alessandro Ramazzotti –  Non solo: nonostante le contestazioni non siano classificabili come reclami, in un'ottica di trasparenza, Abbanoa ha scelto di dare massima diffusione alle motivazioni che hanno portato il Gestore a respingere i reclami scritti multipli utilizzando un avviso sui quotidiani e sul sito istituzionale".

Ricordando che i conguagli regolatori sono previsti dall'Autorità per l'Energia, con delibera n. 643/2013, e autorizzati dall'Ente di Governo dell'Ambito della Sardegna, EGAS, con delibera n. 18/2014, Abbanoa precisa anche che la struttura che si occupa di reclami e conciliazione lavora con impegno per dare risposte ai reclami su eventuali disservizi contrattuali nei tempi previsti dalla Carta dei Servizi.