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ABBANOA PRECISA

Comunicato stampa del 25 marzo 2017

SARULE: NOVE BOLLETTE MAI PAGATE

E CLIENTE REGOLARMENTE PREAVVISATO

 

Nove bollette mai pagate (soltanto una contestata, le altre otto no) per complessivi 2.700 euro relativi a consumi di svariati anni: sono questi i motivi che hanno portato allo slaccio dell'utenza di Sarule. Slaccio legittimo perché a un servizio regolarmente garantito da Abbanoa non è seguito per diverso tempo il relativo pagamento.

In merito all'articolo pubblicato su La Nuova Sardegna nell'edizione di sabato 25 marzo 2017, ancora una volta viene stravolta la realtà dei fatti che sarebbe stata facilmente chiarita contattando l'ufficio stampa di Abbanoa.

Non corrisponde assolutamente al vero che il cliente non sia stato preavvisato: la sospensione del servizio avviene esclusivamente a seguito della chiusura della procedura di messa in mora con relativi solleciti di pagamento delle fatture insolute e preavvisi di slaccio già regolarmente consegnati nel 2014. L'aver partecipato a un'assemblea pubblica senza aver presentato un reclamo non corrisponde alla formalizzazione di una contestazione.

Quando il cliente ha contattato Abbanoa, purtroppo come spesso capita soltanto dopo la sospensione del servizio e non prima per mettersi in regola, ha ricevuto tutta l'assistenza necessaria, ma con un invito ben preciso: onorare i propri debiti almeno per la parte non contestata. Al pagamento dell'importo concordato gli è stato regolarmente ripristinato il servizio.

Abbanoa, per questioni legate alla privacy, non può sapere lo stato di solute di tutti i suoi clienti. In questo caso, tra l'altro, non si tratta di un utente allettato o attaccato a un macchinario che ne garantisce la sopravvivenza: per legge, sono gli unici casi che devono essere segnalati al Gestore, con adeguata documentazione medica, per evitare le sospensioni.