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Nuovi appalti per 33 milioni di euro: al via gli investimenti Cipe 79

Comunicato stampa del 20 luglio 2016

 

NUOVI APPALTI PER 33 MILIONI DI EURO

AL VIA GLI INVESTIMENTI DEL "CIPE 79"

Fondi ottenuti grazie alle premialità

nel raggiungimento degli obiettivi di servizio

Previsti diversi interventi nel comparto idrico e in quello fognario-depurativo: dall'acquedotto di Sassari ai depuratori del Sulcis

 

Più di 33 milioni di euro per nuovi interventi nel comparto idrico e fognario-depurativo. Con una determina dell'amministratore unico, Alessandro Ramazzotti, Abbanoa ha dato il via libera a ulteriori investimenti nelle infrastrutture del Servizio idrico integrato. Si tratta dei fondi Cipe 79 ottenuti dal Gestore unico tramite le "Premialità per l'Obiettivo di servizio" assegnate a livello nazionale nel settore dei servizi idrici integrati. Abbanoa, confermandosi tra i maggiori investitori in Sardegna, ha avuto ottime performance di gestione nella spesa dei fondi per il raggiungimento degli obiettivi del servizio: l'anno scorso sono stati appaltati tutti i 50 milioni di euro dei Fondi Cipe 60 destinati al comparto fognario-depurativo (14 interventi) e lo scorso giugno lo stesso risultato è stato raggiungo anche con i 75 milioni dei fondi Cipe 27 destinati al comparto idrico-potabile (16 interventi).

Gli obiettivi. I 33 milioni di euro della Premialità sono stati destinati tramite gli indirizzi di programmazione prioritaria stabiliti dalla Giunta Regionale. In accordo con il Comitato d'indirizzo, sono state assegnati alla realizzazione di interventi urgenti e indifferibili a vantaggio di diverse comunità dell'Isola interessate da restrizioni idriche per inadeguatezza delle infrastrutture e da casi di contenzioso o precontenzioso comunitario nel comparto fognario depurativo.

Il settore idrico. Per quanto riguarda il comparto idrico sono stati assegnati circa 11 milioni di euro. Il più importante (6,8 milioni di euro) riguarda il rifacimento della condotta di Monte Oro a Sassari, una delle principali infrastrutture idriche al servizio della città e causa dei rilevanti problemi di approvvigionamento del centro abitato. Un milione e 400mila euro sono destinati alla sostituzione di condotte a Cagliari, mezzo milione di euro alla sostituzione di un tratto dell'acquedotto di Bosa, 600mila euro per le reti di Villacidro e 300mila euro per completare la rete idrica di Chilivani a Ozieri. Arrivano anche le risorse per sistemare i potabilizzatori della Baronia e dei centri serviti dall'invaso di Sos Canales: 925mila euro per l'impianto di Siniscola e 248mila euro per quelli di Galtellì, Posada e Buddusò.

Il comparto fognario. Ammontano a oltre 14 milioni di euro, invece, gli investimenti nel comparto fognario-depurativo. Gli interventi principali riguardano l'adeguamento dello schema fognario depurativo di Tempio Pausania (1,6 milioni), Bono (1,4 milioni), Illorai (un milione), Villasalto (un milione), Esterzili (un milione), Bortigali (920mila), Lodè (700mila), Sedilo (400 mila euro) e Meana Sardo (400mila euro). Arrivano anche le risorse per eliminare le criticità negli impianti del Sulcis: Giba (800mila), Narcao (180mila), Carbonia-Barbusi (160mila), Perdaxius (230mila) e Gonnesa, Portoscuso, Carloforte e Sant'Antioco (un unico lotto di 358mila euro). Diversi interventi riguarderanno, inoltre, impianti di sollevamento fognari di Arborea, Orosei-Cala Liberotto, Posada, Santa Maria Coghinas, Stintino, Trinità d'Agultu, Vignola, Siniscola, Valledoria e Loiri Porto San Paolo (429mila), Arbus-Torre dei Corsari (160mila), Bosa (130mila), Cuglieri-S'Archittu (400mila), Dorgali-Cala Gonone (110mila), Castelsardo (130mila), Arzachena (330mila), Golfo Aranci (800mila), Olbia (600mila), Palau (450mila) e Santa Teresa di Gallura (250mila). Altri interventi saranno realizzati nei depuratori di Sardara, Tissi, Usini, Nulvi, Ossi, Padria, Oschiri ed Escalaplano (105mila euro).

Accordi a tre. Dei 33 milioni di euro, 4,8 milioni di euro saranno investiti direttamente dalle Zone industriali regionali di Iglesias e Villacidro mentre quasi tre milioni sono stati impegnati dagli accordi a tre sottoscritti tra i Comuni, Abbanoa e l'Ente d'Ambito: riguardano interventi nelle reti idriche di Macomer (400mila euro), Soleminis (300mila), Lodè (250mila), Vallermosa (160mila), Meana Sardo (300mila) e nei collettori fognari di San Teodoro e Budoni (900mila), nei sollevamenti fognari di Budoni (250mila) e in quelli di San Teodoro (190mila).