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Depositi cauzionali

Deposito cauzionale

Cosa è

Il deposito cauzionale è una forma di garanzia che il Cliente presta al Gestore per tutelarlo rispetto ad eventuali insolvenze (obblighi di pagamento contrattualmente assunti per il servizio erogato) e risponde ad un principio di equità. E' infatti stato previsto per contribuire a contrastare il fenomeno della morosità il cui onere ricade anche sulla generalità della collettività.

 

Chi l'ha previsto e chi lo disciplina

L'Autorità per l'Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico (AEEGSI) ha disciplinato il deposito cauzionale con la Deliberazione n. 86/2013/R/IDR, successivamente integrata dalla Deliberazione n. 643/2013/R/IDR.

 

Come viene determinato

Il deposito cauzionale è determinato in funzione sia del consumo storico che della tipologia di utenza.

Per le utenze diverse da "non domestiche con impegno" è determinato sulla base del consumo medio annuo per tipologia d'uso e in particolare dal  corrispettivo trimestrale delle quote fisse e variabili, in applicazione della tariffa vigente; per le utenze condominiali è pari al 60% della somma dei valori dei depositi cauzionali riferiti al numero di unità abitative servite.

Per le utenze "non domestiche con impegno" il deposito cauzionale è calcolato considerando il corrispettivo dovuto per il consumo derivante dall'impegno trimestrale massimo; le tariffe utilizzate per determinare il corrispettivo sono quelle base dell'anno di riferimento in cui viene richiesto il deposito (per il 2014, tariffa 6, Tb, senza considerare l'alea del 10% e pertanto €/mc 2,1489 per l'impegno trimestrale massimo).

 

Quali sono i valori

Gli importi dei depositi cauzionali AEEGSI sono attualmente i seguenti:

 

TARIFFA APPLICATA

Servizi erogati

(Importi in Euro)

 

Acquedotto, fognatura e depurazione

Acquedotto

Acquedotto e fognatura

Fognatura e depurazione

UTENZE DOMESTICHE*

Tar. 1 RESIDENTE

55,39

32,15

39,85

14,1

Tar. 2 NON RESIDENTE

64

47,03

53,35

19,2

 

 

 

 

 

 

UTENZE NON DOMESTICHE*

Tar. 3 PUBBLICO DISALIMENTABILE

463,75

338,75

382,64

125,00

Tar. 4 PUBBLICO NON DISALIMENTABILE

463,75

338,75

382,64

125,00

Tar. 5 INDUSTRIALE – PICCOLI (< 500 mc)

132,24

107,38

116,66

971,35

Tar. 6 ARTIGIANALE E COMMERCIALE – PICCOLI (< 500 mc)

132,24

107,38

116,66

971,35

Tar. 7 INDUSTRIALE – GRANDI (> 500 mc)

132,24

107,38

116,66

971,35

Tar. 8 ARTIGIANALE E COMMERCIALE – GRANDI (> 500 mc)

132,24

107,38

116,66

971,35

Tar. 9 AGRICOLO E ZOOTECNICO

101,22

56,59

70,97

44,63

*Per le utenze condominiali il deposito è commisurato al numero di unità immobiliari ed è pari al 60% dell'importo stabilito per la tariffa applicata.

Esempio: per un condominio composto da 10 unità immobiliari con tariffa domestico residente (che usufruisca dei servizi acquedotto, fognatura e depurazione) il deposito è pari a € 55,39 x 10 x 60% = € 332,34

 

Chi è esentato

Il deposito non viene addebitato - o qualora addebitato viene restituito – ai Clienti che hanno attivato la domiciliazione bancaria e postale (domiciliati SEPA) se hanno un consumo inferiore a 500 mc/anno; l'importo verrà accreditato nella fattura consumi in emissione.

 

Riduzioni

E' stata introdotta anche una Tariffa agevolata per le associazioni riconosciute con consumi inferiori a mc 500 annui e per gli edifici di culto

 E' possibile richiedere la riduzione dell'importo per la quota parte giù versata ai precedenti gestori del servizio. Modulo

 

Come viene fatturato

Per le utenze già attive la fatturazione del deposito cauzionale avviene con fatturazione ad hoc dedicata, contenente le sole voci relative al deposito: il totale sarà dato da quanto previsto da AEEGSI come deposito al netto di quanto già addebitato a titolo di anticipo consumi.

In caso di anticipo consumi già addebito in precedenza, Abbanoa farà pertanto un conguaglio; in caso di mancato addebito precedente, Abbanoa addebiterà l'importo AEEGSI totalmente.  

L'importo da versare a titolo di deposito cauzionale verrà dilazionato.

Per le nuove utenze l'addebito del deposito avviene con le seguenti modalità:

  • 75% (50% + 25%) addebito nella prima fattura consumi;
  • 25% nella successiva fattura.

Quando viene aggiornato

Il ricalcolo del deposito cauzionale viene effettuato annualmente solo se la variazione di consumo sia superiore al 20% rispetto al consumo adottato per la determinazione del deposito dell'anno precedente.

 

Quali sono le novità principali

ü  il deposito cauzionale è fruttifero e quindi, in caso di restituzione all'atto della cessazione del contratto, viene maggiorato degli interessi legali, con l'aliquota vigente, a partire dal 01 giugno 2014;

ü  sono previste agevolazioni sotto forma di esenzioni (vedasi voce "chi è esentato")

ü  non sono slacciabili per morosità le utenze il cui deposito versato è superiore al totale dell'insoluto; in questo caso il Gestore trattiene l'importo a saldo del corrispondente valore insoluto e procedere al riaddebito nella successiva fattura

 

Quando scadono le fatture

Sono previste due rate:

Clienti

I RATA

II RATA

Tutti i Comuni, eccetto Cagliari e Sassari

01/12/2014

19/05/2015

Cagliari e Sassari

10/12/2014

08/06/2015

 

E se non ci fosse?

I "furbi" la farebbero franca alle spalle della stragrande maggioranza degli utenti che paga regolarmente le bollette. Il deposito cauzionale è una garanzia sui consumi eventualmente non pagati: ora per recuperare i crediti si interviene con decreti ingiuntivi che hanno tempi lunghi e costi che alla fine gravano sulla collettività.

 

Il problema da aggredire

Ogni anno vengono presentate circa 26mila chiusure contrattuali per volture o cessazioni: tra queste, si registrano mediamente insoluti per quasi nove milioni di euro

 

L'eredità del passato

Alcune migliaia di utenti sono stati in passato privilegiati. Non si sa perché, non veniva richiesto il deposito o addirittura non erano censiti nelle anagrafiche. Abbanoa sta richiedendo alla totalità dei clienti il deposito, perché è corretto che tutti paghino secondo regole chiare e trasparenti.