Giovedì 9 novembre 2023 l’assemblea degli Azionisti (Regione e Comuni soci) ha approvato all’unanimità (con oltre l’84% del capitale sociale presente), su proposta del Consiglio d’Amministrazione guidato dal presidente Franco Piga, una integrazione allo Statuto di Abbanoa per consentire di proseguire in proprio il servizio di autospurgo. La modifica è stata resa necessaria a seguito di alcune nuove disposizioni normative nazionali che, in sostanza, avrebbero impedito all’Azienda di rinnovare l’iscrizione all’Albo Nazionale dell’Autotrasporto per conto terzi. Eventualità che avrebbe avuto ripercussioni sulle attività di pulizia manutentiva di reti fognarie fosse settiche e manufatti analoghi, nonché a provvedere al trasposto dei relativi rifiuti per il successivo smaltimento o recupero.
Per eseguire i servizi di raccolta e trasporto dei rifiuti fognari, Abbanoa ha sostenuto negli ultimi anni ingenti investimenti sia in termini di mezzi che di personale autorizzato alla conduzione degli stessi. La Società ad oggi dispone di un proprio importante complesso aziendale per la corretta esecuzione delle attività: nello specifico possiede una flotta di ben diciotto mezzi speciali di autospurgo ed ha alle sue dipendenze ben diciannove dipendenti qualificati. Le nuove disposizioni normative non avrebbero consentito di procedere con le attività in proprio rendendo vani gli investimenti eseguiti e causando nuovi oneri finanziari.
Si è reso, quindi, necessario, integrare lo Statuto della Società per specificare nel dettaglio le attività relative al servizio di autospurgo. Il via libera alla proposta del CdA è arrivato all’unanimità da parte dell’Assemblea degli Azionisti. È stata emendata la lettera f dell’articolo 3 dello Statuto, laddove è scritto “e tutte le attività comunque connesse e derivate rispetto a quelle di cui alle superiori lettere,” con la seguente espressione: “incluso lo svolgimento di lavori e servizi, anche conto terzi, attinenti o collegati o riconducibili ai servizi idrici, indipendentemente dal fatto che siano prestate per un soggetto che non gestisce servizi idrici, ivi comprese le attività di raccolta, trattamento e trasporto di reflui, cose e rifiuti, anche provenienti dalle attività di pulizia manutentiva delle reti fognarie e delle vasche di depurazione di qualsiasi tipologia, comprese le fosse settiche e manufatti analoghi”.