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 26 luglio 2018

 

ABRAMO GARAU E' IL NUOVO AMMINISTRATORE UNICO

VIA LIBERA AL BILANCIO 2017

Costi inferiori di 30 milioni di euro rispetto ai precedenti gestori

Servizi potenziati: record di investimenti, il 96% delle fatture a saldo,

330 milioni di incassi, crollo dei reclami (0,9%) e lotta ai grandi morosi

Abbanoa chiude il 2017 con un utile pari a 8,4 milioni di euro

 

Con oltre il 58 per cento del capitale presente l'assemblea degli Azionisti ha eletto oggi, giovedì 26 luglio 2018, l'ingegner Abramo Garau nuovo Amministratore unico di Abbanoa. Sul suo nome si è registrata una forte la convergenza da parte dei sindaci  dei Comuni soci. L'assemblea degli Azionisti ha anche nominato il nuovo Collegio sindacale composto da Franco Pinna (presidente), Maria Laura Vacca e Francesco Salaris, i supplenti Gian Luca Zicca e Maria Giovanna Angius. Come revisore contabile è stata scelta la Bdo spa.

Prima delle nomine l'assemblea degli Azionisti ha approvato il bilancio 2017 con il 91 per cento del capitale presente. Abbanoa, con un utile pari a 8,4 milioni, incassi per 330 milioni e investimenti in crescita (+21,6 milioni  rispetto al 2016) si conferma primo soggetto industriale della Sardegna, motore economico e finanziario per le aziende del comparto. Anche il 2017, anno che segna la conclusione del quadriennio guidato dall'amministratore unico uscente Alessandro Ramazzotti, testimonia il consolidamento del processo di ristrutturazione e di ampliamento delle attività a favore del cliente: sono stati contenuti i costi operativi a livelli inferiori al 2002 (189,5 milioni di euro rispetto ai 220 milioni delle gestioni passate) ed è stato raggiunto un margine operativo di esercizio (sottraendo i costi operativi ai ricavi da vendita) positivo per 85,5 milioni con una differenza abissale in rapporto al 2002, quando con la somma delle precedenti gestioni il margine operativo di esercizio risultava in rosso per 66,5 milioni di euro. Allora c'erano Regione e Comuni ad appianare i debiti. Abbanoa ha vinto la scommessa del "full cost recovery": il servizio che si regge sulla tariffa.

Impegnata in un salto tecnologico che punta sull'innovazione e l'efficientamento di impianti e reti, Abbanoa rappresenta una realtà caratterizzata da un forte profilo industriale, pronta a cogliere le sfide della quarta rivoluzione industriale, che attraverso l'industria 4.0 porterà alla produzione del tutto automatizzata e interconnessa. Per quanto riguarda il panorama nazionale, il Gestore del servizio idrico integrato della Sardegna si è ormai attestato come una delle principali società in house del servizio idrico integrato in Italia ed è terza per valore della produzione tra i soggetti pubblici, con Acquedotto Pugliese e Smat, membro dell'esecutivo di Utilitalia e socio fondatore dell'APE "Aqua publica europea", l'associazione con sede a Bruxelles che raccoglie gli operatori pubblici del servizio idrico nel Vecchio Continente.

 

Il bilancio 2017

Il bilancio 2017 presenta un risultato d'esercizio chiuso in positivo per 8,4 milioni grazie a una incisiva azione di contenimento dei costi operativi con un'attenta programmazione e monitoraggio dei budget previsti per gli interventi di manutenzione. Il margine operativo della Società, sottraendo i costi operativi ai ricavi da vendita, è positivo per 85,5 milioni di euro. Significativo il dato del totale delle gestioni preesistenti alla nascita di Abbanoa, che macinavano un margine operativo negativo di meno 66,5 milioni di euro nel 2002.

 

I costi operativi

Abbanoa gestisce 13mila chilometri di reti idriche e fognarie, 4.300 chilometri di acquedotti, oltre 1.300 impianti di sollevamento, 347 depuratori fognari e 42 potabilizzatori. Questi ultimi nel 2017 hanno prodotto oltre 230milioni di metri cubi d'acqua potabilizzata, utilizzata dai clienti di tutta la Sardegna i cui scarichi fognari vengono successivamente depurati sempre da Abbanoa per essere restituiti all'ambiente.

Abbanoa spende di meno garantendo il doppio dei servizi delle gestioni passate: i costi operativi di questa immensa industria dell'acqua sono pari a 189,5 milioni di euro mentre nel 2002 le precedenti gestioni avevano costi operativi di 177,7 milioni di euro. Importo che, adeguato all'inflazione, è pari agli attuali 220 milioni di euro.

 

Gli investimenti

Abbanoa si conferma protagonista negli investimenti in Sardegna. Nel 2017 sono stati spesi in opere pubbliche ben 74,95 milioni di euro (+40% rispetto ai 53,3 milioni di euro nel 2016). A livello nazionale la Sardegna è diventata la seconda regione per investimenti pro-capite nel settore idrico come certificato dal Laboratorio Ref Ricerche. Anche per i servizi di ingegneria e architettura legati alla realizzazione di nuove opere Abbanoa si conferma il primo investitore in Sardegna. E' quanto emerso dal "Monitoraggio dei bandi per la regione Sardegna" effettuato dal Centro studi Sardegna dell'Ordine degli ingegneri di Cagliari. Abbanoa è al primo posto per 42 bandi pubblicati (13,1% sul totale dei bandi pubblicati in tutta l'Isola nel 2017. "Determinanti per la crescita", viene riportato nel dossier, "sono state le gare d'appalto bandite da Abbanoa". Sono dati destinati a crescere nel 2018: soltanto nei primi sei mesi dell'anno in corso sono state bandite 84 gare d'appalto per oltre 81milioni di euro.

 

Letture, fatturazioni e incassi

Negli ultimi anni Abbanoa ha rivoluzionato completamente la rilevazione dei consumi delle utenze. Sono ormai a regime le letture certificate tramite palmari elettronici e la fatturazione esclusivamente a saldo che hanno raggiunto il 96 per cento del totale. La certificazione dei dati, inoltre, è garantita tramite l'innovativa tecnologia informativa "blockchain". Al 31 dicembre 2017 risultavano attive 713.986 utenze. Le fatture emesse sono state oltre 2 milioni con un importo medio di 175 euro. Calano i reclami, passati da 33mila nel 2009 ad appena 18mila nel 2017 (pari allo 0,9 per cento delle fatture emesse). Complessivamente gli incassi sono aumentati del 21 per cento: da 272,77 milioni di euro nel 2016 a 330,50 milioni di euro nel 2017.

 

Lotta alla morosità

Importante il contributo sul fronte della lotta alla morosità: nel 2017 sono stati recuperati ben 84,19 milioni di euro da attività di recupero crediti rispetto ai 28,6 milioni di euro recuperati nel 2016 (+194%). La stragrande maggioranza della morosità (l'85%) è legata a grandi clienti con consumi mai saldati per oltre mille euro. Per soddisfare le richieste crescenti di dilazione da parte dei cliente, Abbanoa ha semplificato le procedure per ottenere i piani di rientro: Nel 2017 sono state accordati 17.160 rateizzazioni: un dato superiore a quelli emessi nell'intero quadriennio precedente 2013/2016.