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Un operaio Abbanoa

"Continua la lotta all'evasione nel servizio idrico". Campagna sui clienti plurimorosi nel mese di marzo

Ma 8 sardi su 10 pagano regolarmente la bolletta: tra i più virtuosi i pensionati. Insoluti record per resort, condomini di lusso e villaggi vacanze

Prosegue la lotta ai plurievasori dell'acqua. Morosi recidivi con decine di fatture mai saldate (complessivamente oltre 66mila bollette ignorate) e innumerevoli solleciti fatti cadere nel vuoto. Rappresentano meno dell'1 per cento degli oltre 700mila clienti di Abbanoa ma hanno procurato all'azienda mancati incassi per circa 30 milioni di euro: un danno per il corretto funzionamento del Servizio idrico integrato e una beffa per la stragrande maggioranza dei clienti che invece paga regolarmente i propri consumi. Fra le categorie più puntali nei pagamenti ci sono i pensionati mentre tra i plurimorosi figurano anche resort, condomini di lusso e villaggi vacanze.

Azione massiva sui plurimorosi

La sospensione dell'erogazione dell'acqua non è l'effetto immediato al mancato pagamento di una bolletta, ma la conseguenza del protrarsi nel tempo di un atteggiamento elusivo delle regole e del servizio che, al contrario, vengono rispettati da 8 sardi su 10. E' per questo che ai morosi recidivi nelle prossime settimane verrà sospesa l'erogazione idrica, un'azione mirata e ampiamente documentata che si inserisce nel progressivo riordino e certificazione che Abbanoa sta portando avanti a garanzia di chi regolarmente paga il servizio.

Proprio il fatto che l'acqua sia un bene primario - a prescindere dal processo di industrializzazione che in Sardegna richiede fatica e costi enormi (il solo fatto di prendere l'acqua  dagli invasi e potabilizzarla ha un costo di energia di circa 50 milioni di euro,  1/4 circa rispetto a quanto incassa Abbanoa) – ha spinto il gestore del servizio idrico integrato a dare congruo preavviso all'utente con tutti i mezzi previsti dal Regolamento: due solleciti di pagamento, telegramma e ora anche un servizio di chiamata diretta.

Conciliazione e piani di rateizzazione, mano tesa verso chi è in difficoltà.

E sempre nell'ottica dell'importanza dell'acqua come bene primario e prezioso, Abbanoa fa una netta distinzione tra chi è realmente in difficoltà e chi è semplicemente specialista del non pagare. A coloro che si trovano in difficoltà vengono infatti proposte diverse soluzioni: dalle tariffe agevolate per le famiglie a basso reddito ai lunghi piani di rateizzazione, passando per il servizio di conciliazione e di recupero crediti. Tutte attività messe in campo per andare incontro al cliente in difficoltà.

Le utenze ora in slaccio rappresentano quindi clienti plurimorosi che per anni hanno usufruito del servizio senza mai pagarlo, a danno di chi per lo stesso servizio ha sempre pagato.

Utenze deceduti

Tra le utenze in slaccio sono state inserite anche quelle che, a seguito di controlli incrociati con i dati delle anagrafi comunali, risultano intestate a persone decedute ma sono tutt'ora attive e accumulano debiti: riguardano quei casi dove, non solo gli eredi hanno omesso di comunicare il cambio d'intestazione dell'utenza, ma continuano a beneficiare del servizio idrico integrato senza pagare le bollette. L'invito è di regolarizzare quanto prima la posizione anche perché l'omessa comunicazione comporta anche una sanzione.

 

ISTRUZIONI PER EVITARE L'INTERRUZIONE DEL SERVIZIO PER MOROSITA'

N.B. Le istruzioni sono valide per tutti i clienti soggetti ad azioni di sospensione della fornitura per morosità, anche precedenti.