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Ponte distrutto a Posada

Alluvione: squadre in campo nei Comuni colpiti

Squadre in campo per garantire l'acqua in tutti i centri colpiti dal ciclone "Cleopatra". Si sono ridotti a nove i paesi dove il servizio idrico è ancora sospeso. Complessivamente sono  cinquecento gli uomini al lavoro ai quali si aggiungono le squadre delle ditte d'appalto: un lavoro incessante per ripristinare tratti di rete, danneggiati per chilometri, eliminare detriti e fango dagli impianti.

Attualmente sono fermi alcuni potabilizzatori della Bassa Gallura e della Baronia: il Consorzio di Bonifica della Sardegna centrale ha sospeso l'approvvigionamento dell'acqua grezza a causa dell'eccesso di torbidità negli invasi artificiali che riforniscono gli impianti di potabilizzazione idrica. Dove l'erogazione è garantita, i laboratori d'analisi confermano la potabilità.

Per questo motivo resta bloccata l'alimentazione dei Comuni di Torpè, Galtellì, Onifai, Irgoli e San Teodoro. A Budoni, Orosei,  e Lodè i tecnici di Abbanoa hanno attivato collegamenti alternativi con fonti o pozzi locali che garantiscono il rifornimento se non del tutto, almeno parzialmente. Stesso discorso per Esterzili in Provincia di Cagliari e Uras nell'Oristanese dove la piena del rio Mogoro ha portato via la condotta che portava l'acqua dal Lago Is Barrocus.

Sono in corso anche i lavori per ripristinare le altre condotte idriche spazzate via dalle piene dei fiumi o da frane. E' il caso della condotta che dal potabilizzatore di Jann'e Ferru porta l'acqua a Oliena e Dorgali. L'impianto della sorgente di Su Gologone, sempre a Oliena, è stato ripristinato, ma l'eccesso di torbidità dell'acqua non consente ancora il ripristino della fornitura. Nei pressi dell'aeroporto di Olbia l'onda di piena ha portato via la condotta di attraversamento che distribuisce l'acqua nei Comuni di Loiri Porto San Paolo e Padru.

Per quanto riguarda i depuratori fognari, sono stati ripristinati gli impianti di Siniscola, Arzachena, Monti, Tramatza e Solarussa. Anche in blocco, a causa degli ingenti danni provocati dagli allagamenti e dai detriti, i depuratori di Torpè, Posada, Sologo, Lodè, Bitti-Lula-Onani, Padru, Loiri Porto San Paolo, Pabillonis e Pimentel. Riparato anche l'impianto di Palmas Arborea, ma si attende la riparazione della linea elettrica che l'alimenta.

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