Tutte le criticità negli impianti fognari e idrici
Quindici depuratori fognari ancora bloccati ed emergenza in fase rientro per i potabilizzatori idrici. E' l'aggiornamento sulla situazione degli impianti del servizio idrico integrato che Abbanoa ha inviato questa mattina alle Prefetture di Sassari, Nuoro, Oristano e Cagliari.
IMPIANTI DI DEPURAZIONE FOGNARIA
Provincia di Nuoro:
- Siniscola: impianto interessato da interruzioni di approvvigionamento elettrico ed incremento di portate. È stato riavviato il processo e sono in corso le verifiche sul processo.
- Torpè: impianto compromesso in seguito all'evento alluvionale che ha interessato il territorio comunale. Imponenti presenze di detriti. Sono in corso gli accertamenti per verificare le condizioni delle strutture. Non è ipotizzabile il riavvio del servizio. Situazione estremamente grave.
- Posada: impianto interessato dall'esondazione del canale adiacente l'impianto con allagamento dell'area. L'altezza dell'acqua (60 cm) ha reso lo stesso inaccessibile per due giorni. Attualmente le acque sono defluite e sono in corso gli accertamenti per la verifica della funzionalità delle apparecchiature elettriche, completabili solo successivamente al ripristino della cabina elettrica, anch'essa interessata dall'allagamento dell'area. Non è ipotizzabile la data di riavvio.
- Sologo: impianto allagato, inaccessibile e privo di energia elettrica. Non si può al momento verificare lo stato degli impianti, delle apparecchiature e delle opere murarie.
- Torpè (Brunella-Talava): impianti allagati attualmente inaccessibili, presenza di materiale detritico nell'area circostante trasportato dall'acqua.
- Bitti-Lula-Onani: impianto fermo e non raggiungibile, strada d'accesso interrotta per danneggiamento della provinciale. È presente uno smottamento all'interno del depuratore, non arriva refluo in quanto i sollevamenti fognari sono tutti fuori servizio; non è ipotizzabile la data di riavvio dipendente dal ripristino della viabilità.
- Nuoro: portata ridotta in ingresso all'impianto di depurazione, a causa del cedimento di una condotta fognaria all'altezza della galleria che convoglia i reflui al depuratore; sono in corso accertamenti per verificare l'entità di alcuni smottamenti nell'area dell'impianto.
- Lodè: impianto allagato, inaccessibile e privo di corrente elettrica. Non si può al momento verificare il suo stato.
Provincia di Olbia Tempio:
- Padru: impianto interessato da un'onda di piena con conseguenti danni a strutture e recinzione. Sono accertati danneggiamenti ai macchinari. Impianto attualmente fermo. Non è ipotizzabile la data di riavvio.
- Loiri Porto San Paolo: impianto attualmente fermo a causa del blocco del sollevamento per l'arrivo di detriti; in corso accertamenti su alcune componenti elettriche.
- Loiri P. S. P. fraz. Azzanì: sono presenti cedimenti del terreno, è assente l'energia elettrica, macchinari danneggiati, impianto non accessibile per danneggiamento strada di accesso. Impianto attualmente fermo.
- Loiri P. S. P. fraz. Enas: strada di accesso e collettore di adduzione danneggiati; sono rilevati danni alla recinzione. Impianto riavviato ma non in sicurezza.
- Monti, fraz. Su Canale: stradello di accesso non percorribile, danni a cancello e recinzione Impianto riavviato ma non in sicurezza.
- Arzachena Mulgianu: completamente inondato dai detriti e sabbia - macchinari inondati - mancanza tensione. Sono in corso le attività di pulizia e verifica delle apparecchiature. In data odierna è risultato possibile avviare una linea di processo che permette il trattamento dei reflui dell'abitato. Permangono forti criticità su alcuni sollevamenti esterni che risultano allagati. È compromessa la continuità del collettore di adduzione del ramo Baia Sardinia.
- Olbia: impianto attualmente fermo a causa dei danni nel sistema fognario ed in particolare nel sistema dei sollevamenti. Sono in corso le attività di verifica delle apparecchiature elettromeccaniche (quadri elettrici, trasformatori, pompe) danneggiati dall'evento alluvionale.
- Olbia fraz. Berchideddu: è stato accertato il danneggiamento della strada di accesso all'impianto, la presenza di rilevanti quantità di detriti ed il danneggiamento dei quadri elettrici. Impianto attualmente fermo. In corso la verifica dei danni. Non è ipotizzabile la data di riavvio.
Provincia Villacidro Sanluri:
- Pabillonis: area impianto interessato da piena, recinzione completamente divelta, area allagata. Da accertare danni elettrici. Impianto fermo. Non ipotizzabile la data di riavvio.
Provincia Oristano:
- Palmas Arborea fraz. Tiria: impianto interessato da esondazione, presenza di detriti. Sono state completate le verifiche e l'impianto sarà riavviato appena risolti i problemi della alimentazione elettrica.
- Tramatza: impianto interessato da esondazione, presenza di detriti. Impianto riavviato, in accertamento i danni.
- Solarussa: impianto riavviato.
- Masullas: impianto interessato da esondazione, presenza di detriti. Impianto in riavvio, sono in corso gli accertamenti per la verifica di eventuali danni.
- Provincia di Cagliari:
- Pimentel: danneggiamento alla linea elettrica. Impianto riavviabile dopo il ripristino della linea ENEL.
- Ballao: area impianto allagata e non praticabile. Occorre attendere deflusso acque per accertare danni.
Permangono quindi numerose criticità, alcune non risolvibili con le normali attività gestionali.
Dove possibile sono già state avviate le verifiche per l'accertamento puntuale dei danni alle strutture ed alle apparecchiature.
Negli altri casi, poiché appare critico l'accesso alle aree e l'agibilità dei luoghi si procederà non appena ci saranno le condizioni per poter operare.
Da un primo esame si è comunque rilevato che saranno necessari importanti interventi sia sulle strutture che nell'area di pertinenza, nonché la sostituzione dei macchinari fuori servizio.
Per altri impianti, seppure sopra non menzionati, si sono avute interruzioni di servizio che hanno pregiudicato il regolare funzionamento a causa degli elevati apporti di acque meteoriche; come da prassi si è proceduto con le usuali comunicazioni di disservizio.
IMPIANTI DI POTABILIZZAZIONE IDRICA
Le piene che hanno interessato gli invasi utilizzati per l'alimentazione degli impianti di potabilizzazione hanno alterato la qualità dell'acqua grezza.
Nella maggior parte degli impianti con la regolazione del processo non si sono avute variazioni dei parametri organolettici delle acque prodotte, mantenendo così il più possibile lo standard di potabilità.
Fanno eccezione gli impianti:
- Taddore (Galtellì): l'acqua trattata non viene erogata dalla Distribuzione per eccesso di torbidità. Sono in corso attività di regolazione del processo.
- San Teodoro, Budoni, Torpè, Marfili (Siniscola): impianti fermi a causa dell'interruzione nella fornitura di acqua grezza, per eccessiva torbidità, da parte del Consorzio di Bonifica
- Pranu Monteri: impianto fermo a causa della torbidità delle acque prelevate dal fiume Flumendosa (Ponte Maxia).
La situazione è continuamente monitorata in quanto, a distanza di giorni dall'evento possono verificarsi peggioramenti sulla qualità delle acque grezze.