In occasione della Giornata mondiale dell’Acqua, martedì 22 marzo 2022, Abbanoa ha aperto nuovamente i cancelli di un suo impianto agli alunni delle scuole. A causa della pandemia era da oltre due anni che l’attività di educazione ambientale aveva subito fortissime limitazioni restringendo le iniziative a incontri via streaming. Quest’anno il Gestore unico ha voluto dare un primo segnale di ritorno alla normalità: l’occasione è stata offerta dalla visita al potabilizzatore di San Michele da parte di alcune classi dell’Istituto professionale per l’Industria e l’Artigianato “Meucci” di Cagliari, indirizzo “Manutentori”. Una scuola scelta anche per le affinità tra il corso di studi e le occasioni di lavoro che Abbanoa può offrire ai giovani una volta completato il proprio percorso scolastico. Gli studenti, nel pieno rispetto delle prescrizioni di sicurezza, hanno potuto vedere e approfondire tutte le fasi di trattamento di una delle principali “fabbriche dell’acqua” presenti in Sardegna.
Il potabilizzatore di San Michele, sotto l’omonimo colle, garantisce l’approvvigionamento idrico della città di Cagliari assieme a quello di Simbirizzi in territorio di Quartucciu (vicino all’omonimo lago): entrambi gli impianti rendono potabile l’acqua grezza proveniente di norma dal Lago Mulargia.
PROCESSO DI POTABILIZZAZIONE
- Arriva l’acqua grezza dai laghi artificiali (per Cagliari, il lago Mulargia)
- Grigliatura e microfiltrazione: trattiene detriti
- Preossidazione: rimuove una prima parte di inquinanti
- Chiariflocculazione: rimuove sostanze solide in sospensione tipo argille, colloidi e sabbie
- Filtrazione su sabbia: tratta l’acqua ormai priva di inquinanti
- Filtrazione su carboni attivi: assorbe sostanze organiche
- Disinfezione finale: elimina la carica batterica
RETI IDRICHE
L’acqua potabilizzata nei due impianti viene stoccata nei sei serbatoi cittadini e poi distribuita lungo circa 380 km di condotte interrate fino all’utenza finale.
I 6 serbatoi cittadini sono localizzati in 3 punti distinti della città:
- 3 a San Vincenzo
- 2 a Monte Urpinu
- 1 a San Michele.
Complessivamente il volume di accumulo è pari a circa 110.000 metri cubi (autonomia di circa 24 ore in funzione delle portate attuali). A Cagliari vengono distribuiti in media 1020 litri al secondo, con una dotazione idrica giornaliera pari a circa 440 litri al giorno per abitante (compresi i consumi per la popolazione fluttuante in percentuale elevata per la presenza di scuole, uffici pubblici, ecc).
La Giornata Mondiale dell’Acqua è una ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 1992, prevista all’interno delle direttive dell’Agenda21, risultato della conferenza di Rio. Il 22 marzo di ogni anno gli Stati che siedono all’interno dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite sono invitati alla promozione delle tematiche legate all’importanza dell’acqua nei rispettivi Paesi. In Sardegna il tema fondamentale delle risorse idriche assume una valenza ancora più fondamentale.
Le peculiarità della Sardegna. Anche grazie a questa iniziativa Abbanoa intende stimolare l'interesse per le tematiche ambientali e spiegare l'importanza che svolge il Gestore sul fronte della potabilizzazione (in Sardegna l'75% della risorsa proviene da invasi artificiali) della distribuzione (l'acqua attraversa 12mila km di reti idriche prima di arrivare nelle case di tutti i sardi) e della depurazione, a garanzia della tutela dell'ambiente e delle bellissime spiagge dell'Isola. Un'occasione in più per far conoscere il processo industriale dell'acqua e per favorire l'attivazione di buone pratiche legate al consumo consapevole della risorsa idrica, reale e virtuale. Sicuramente un incentivo al consumo dell'acqua di rete quale acqua buona da bere, per l'adozione di uno stile di vita sostenibile.